Besa . Un codice d’onore: Albanesi musulmani che salvarono ebrei ai tempi della Shoah. Mostra itinerante

Besa – Un codice d’onore: Albanesi musulmani che salvarono ebrei ai tempi della Shoah”. Un codice d’onore ritenuto ancora oggi il più elevato codice etico dell’Albania e riassunto dalla parola “Besa”, che significa letteralmente “mantenere una promessa”: colui che agisce secondo il “Besa” è una persona che mantiene la parola data, qualcuno a cui si può affidare la propria vita e quella dei propri cari. La mostra fotografica esposta dall’Assemblea legislativa nel periodo 24 novembre al 28 dicembre 2015 è curata per l’Italia da Istoreco, l’Istituto Storico di Reggio Emilia ed è stata realizzata dallo Yad Vashem di Gerusalemme, il famoso istituto israeliano per la ricerca e la commemorazione delle vittime della Shoah.
Al centro dell’iniziativa l’affascinante e poco nota storia dei tanti albanesi musulmani che durante il conflitto salvarono la vita a persone di origini ebraiche, profughe o abitanti in Albania, tutte inseguite dai nazisti.
La mostra è a disposizione degli istituti che ne faranno richiesta. La descrizione delle caratteristiche tecniche sono disponibili sul sito dell’Istituto Storico di Reggio Emilia.